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| La Sezione di Padova, che comprende i soci delle Province di Padova e
Rovigo, è stata fondata nell'ottobre del 1920 ad opera di un gruppo di alpini con alla
testa il Capitano Guido Piacentini, uno dei Soci Fondatori dell'A.N.A. in sede nazionale. Il primo gruppo era costituito da 40 componenti, oggi i soci sono circa 2.400, organizzati in 34 gruppi. Il vessillo della sezione si fregia di otto medaglie d'oro al valore militare, due medaglie d'oro e due di bronzo al valor civile. Le medaglie d'oro sono state conferite per meriti di guerra ai seguenti alpini di Padova: - Capit. Antonio Grassi (Berando Tejera - Spagna - 13 luglio 1938). - Sten. Joao Turolla (Eleutero - Grecia - 9 novembre 1940); - Sten. Astorre Lanari (Fronte Greco - 20-21 novembre 1940); - Sten. Ivo Scapolo (Monte Mureve - Grecia - 27 dicembre 1940; - Sten. Aldo Fantina (Mali Taronine, Calza , Monte Golico - Albania - 9 gennaio - 8 marzo 1941); - Sten. Vittorino Zanibon (Quota 729 di Selanj - Albania - 9 marzo 1941); - Sten. Antonio Cantele (Fronte Russo - 30 dicembre 1942 - 20 gennaio 1943) - Serg. All. Uff. Riccardino Boschiero (Castelmagno-Valgrana-Italia - 27 aprile 1944.) Le medaglie al valor civile sono invece state
conferite per l'intervento dell'A.N.A. in occasione di calamità naturali a livello
nazionale. |
| ALCUNI CENNI SULL'ARMISTIZIO FIRMATO A VILLA GIUSTI |
| L'armistizio fra Italia e Austria-Ungheria, che pose fine alla prima guerra mondiale,
fu firmato a Villa Giusti, presso Padova in località Mandria, allora di proprietà del
conte Vettore Giusto del Giardino di nobile famiglia veneta e Sindaco di Padova dal 1890
al 1897. Villa Giusti era stata residenza di Re Vittorio Emanuele III° che, di ritorno dal fronte, vi aveva soggiornato dal novembre del 1917 sino al gennaio del 1918; la scelta quale sede della commissione d'armistizio avvenne comunque principalmente per motivi di riservatezza vista la sua posizione allora lontana dai vari comandi militari della zona e soprattutto dalla Città. Gli incontri e le trattative tra i rappresentanti del Regno e dell'Impero, iniziati sin dal 29 ottobre, si tennero presso la villa a partire dalle ore 10.00 del 1 novembre per giungere ad una conclusione solamente attorno alle 3 del mattino del 3 novembre. La delegazione austro-ungarica composta dal Capitano Ruggera, dal Col. Schnellerer e dal principe Von Liechtenstein, giunse a Villa Giusti alle ore 13.30 riunendosi con la commissione italiana nella sala superiore alle ore 15.00. La commissione italiana era così composta: - Tenente Generale Pietro Badoglio presidente la commissione, - Maggior Generale Scipione Scipioni, - Colonnello degli Alpini Tullio Marchetti, - Colonnello di Stato Maggiore Pietro Maraviglia - Colonnello Pietro Gazzera, - Colonnello Alberto Pariani, - Capitano di Vascello Francesco Accini. Era inoltre presente, con compito di interprete, il Capitano Trennel cognato di Cesare Battisti. Alle ore 15.15 il Generale Pietro Badoglio comunicò telefonicamente al Comando Supremo (che si trovava ad Abano presso gli Alberghi Trieste ed Orologio) l'avvenuta firma dell'armistizio che stabiliva la cessazione delle ostilità alle ore 15.00 del successivo 4 novembre 1918. Come cita la targa incastonata sul tavolo, attorno al quale i plempotenziari si riunirono, con la firma dell'armistizio "iniziava la fine della guerra mondiale 1915 - 1918". |
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